Sociale, un mondo che ha sempre bisogno

AAMi permetto di dire che si commette un gravissimo errore nel guardare sempre e solo avanti a noi e mai a ciò che ci è attorno, o magari, dietro di noi.

Se ho potuto praticare sport e raggiungere traguardi importanti lo devo, prima di tutto, alla grande fortuna di essere nato senza problemi di salute.

Questa è stata la cosa più importante che mi sia capitata, insieme alla nascita dei miei figli.

Essere in buona salute, lo auguro a tutte le persone che mi sono vicine a  cominciare dalla famiglia, gli amici, le persone che vedo tutti i giorni per lavoro o altro, ma non solo.


Non mi è certo possibile essere ovunque e vedere tutto o sapere la gran parte delle cose che capitano tutti i giorni nella mia città, nel mio paese, nel mondo.

Ma un modo di essere presente esiste ed è quello di dedicare parte del mio tempo al Sociale, aiutando direttamente le persone che hanno bisogno, anche nelle piccole cose, o le associazioni che operano sul territorio.

E' qualcosa che faccio da tempo e che desidero continuare a fare ogni volta che mi è possibile.


Un appuntamento fisso è, per me, quello con la Nazionale Italiana Magistrati.

Attraverso un mondo conosciuto, il calcio, cerco di  avvicinarmi a problematiche che, altrimenti, sarebbero fuori dalla mia portata.

L' immagine di copertina di questa pagina web è particolarmente significativa, Stefano Borgonovo, calciatore ed allenatore colpito dalla sclerosi laterale amiotrofica, un' immagine che non ha bisogno, forse, di molte parole, ma sicuramente ha bisogno Stefano, e tutte le persone che nel mondo lottano o soffrono, di una mano da parte nostra.


Riporto qui di seguito il link alla Fondazione Stefano Borgonovo.

www.fondazionestefanoborgonovo.it